II Semilampo tra i vigneti dell’UNESCO – Memorial Gianfranco Berta

Si pubblicano due articoli apparsi su La Stampa su La Nuova Provincia di Asti.

LA STAMPA 

Il 2° Torneo di scacchi «Semi­lampo tra i vigneti dell’Unesco – memorial Gianfranco Berta», di Mombaruzzo che si è svolto nei a locali della omonima distilleria, ha ormai una valenza internazionale,. per la presenza tra i numerosi giocatori arrivati dall’ Albania, Lettonia, Francia, Russia, Serbia, Cina, Croazia, Ucraina e Armenia.  

Si è anche notevolmente alzato  il tasso tecnico globale dei partecipanti.

Il torneo è destinato a diventare un appuntamento fisso annu­ale anche per merito della location della distilleria Berta, tra le acco­glienti  colline ed i vigneti pa­trimonio Unesco. Il merito di questa fortunata iniziativa va equamente diviso tra l’infatica­bile ed entusiasta Dionigi Clemente, un appasio­nato di origini mom­baruzzesi, oggi dirigente della « Polisportiva – Scac­chi Grosseto», la fa­miglia Berta  e i Circoli di scacchisti del Sud del Monferrato  di Alessan­dria , Novi Ligure, Acqui Terme ed Asti. 

E’ un esempio positivo che me­rita sicuramente apprezzamento e che gli or­ganizzatori sperano possa essere  di esempio per tante altre iniziative analoghe. «Come si dice – commenta Dionigi Clemente –  l’unione fa la forza, un principio troppo sovente dimenticato in un mondo, quale quello scac­chistico, nel quale la tendenza è piuttosto la coltivazione del proprio orticello, se non di sterili campanilismi». Il risultato tecnico vede sul gradino più alto il giovane Agayev Miragha di Canelli che pre­cede l’ucraino Grigory Seletsky, terzo il novarese Vin­cenzo Montili.  

Premi di classifica anche per Francesco Malano miglior over 65 e alla  biellese Ilaria Gnata miglior donna. I premi, consegnati da Simonetta Berta e da Gianfranco Calvi – vice sindaco di Momba­ruzzo  – sono an­dati anche ai  giovani Riccardo Bisi di Cuneo e Niccolò Briata nella ca­tegoria «Under 16».  

LA  NUOVA PROVINCIA 

Ha bissato il successo dello scorso anno la seconda edizione del torneo “semilampo” open di scacchi “Tra i vigneti dell’Unesco – Memorial Gianfranco Berta”.

La manifestazione si è svolta domenica 2 ottobre nel salone splendidamente ristrutturato delle Distillerie Berta in Frazione Casalotto di Mombaruzzo, letteralmente abbracciate su tutti i lati dalle spettacolari colline coperte di vigneti, ormai patrimonio dell’umanità.

Anche quest’anno la manifestazione è stata organizzata dalla Polisportiva Grifone, che annovera un gruppo di amici del “re della grappa”, prematuramente scomparso, insieme con le Distillerie Berta ed i circoli scacchistici di Asti (Sempre Uniti), Alessandria, Novi Ligure e Collino di Acqui Terme.

Il torneo, inserito nel circuito regionale piemontese di gioco rapid 2016, non ha tradito le attese, attirando quest’anno anche forti Maestri Internazionali stranieri, che hanno trasformato per un giorno Mombaruzzo nella capitale dello scacchismo agonistico del nord ovest della penisola, e si è rivelato uno dei più apprezzati e frequentati dell’anno in corso dai professionisti ed amatori del gioco degli scacchi: molti i partecipanti, provenienti da 8 nazioni e numerose regioni italiane.

Nella specialità “semilampo” ogni giocatore disputa 9 partite ed ha 15 minuti (a testa) a disposizione per ultimare la partita. Al termine dei 9 combattutissimi turni di gioco, nonostante l’aspra concorrenza straniera, ha saputo ripetere il trionfo della prima edizione il canellese, di origine azera, Miragha Aghaiev, uno dei giovani (classe 1993) più promettenti della scena scacchistica italiana. Miragha (nella foto la sua premiazione) ha conquistato nel mese di agosto il titolo di Maestro Internazionale (titolo ambitissimo, ottenuto da poche decine di Italiani nella storia degli scacchi), ed è attualmente il più forte giocatore piemontese, vero lustro per Asti.

Premiati dal vice sindaco di Mombaruzzo Giafranco Calvi e dalla signora Simonetta Berta risultano primi negli Over 65 Francesco Malano di Novara, Ilaria Grata di Biella nelle donne e Riccardo Bisi under 16 e Niccolò Under12. Il vincitore ha totalizzato 7 punti e mezzo sui 9 a disposizione, davanti al Maestro Internazionale ucraino Grigory Seletsky, appaiato, a 7 punti, ai giovani Maestri Vincenzo Montilli di Novara e all’alessandrino Paolo Quirico, rispettivamente terzo e quarto per spareggio tecnico.

Seguono a 6 punti e mezzo i Maestri Internazionali Milan Mrdja (croato). Scorrendo la classifica troviamo giocatori russi, armeni, francesi ed albanesi, e soprattutto numerosi giovani, tra i quali il diciassettenne Maestro torinese Stefano Yao, speranza dello scacchismo regionale.

Il grande sviluppo del gioco degli scacchi negli ultimi anni (dopo l’effimero boom del 1972 dovuto al cosiddetto match del secolo Spassky-Fischer), in Italia e in molti paesi (ricordiamo sopra gli altri Cina, India, Turchia), è legato alla crescente diffusione dell’insegnamento del gioco, vero sport della mente, nelle scuole primarie e secondarie, oggetto di veri e propri progetti supportati da studi universitari e convegni internazionali, essendo ormai scientificamente dimostrata la stretta correlazione tra apprendimento del gioco e miglioramento scolastico (soprattutto in matematica).

I primi progetti, in Italia, videro la luce una dozzina d’anni fa in Piemonte, una delle regioni all’avanguardia, e la provincia di Asti è attualmente sotto questo aspetto la più attiva in Piemonte (ed una delle più attive in Italia), con il record di 116 corsi (coinvolgenti circa 2300 studenti) nell’ultimo anno scolastico, tenuti dagli istruttori del Circolo astigiano Sempre Uniti, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio si Asti.

 

 

Se ti piace, condividi!